|
Pax in Sabbath : The flower and flow
Ho avuto, sin da piccolo :
l’artetica,il mio corpo, era attirato,
dalla psicologia del proto-tempo, dal battito :
del cuore nel grembo.Ti regalo, cara-dolce : …313@ -
la realtà di un fiore nel flusso dell’acqua -una poesia dedicata : ad una madre,che, stava là, coraggiosa,
aspettando la rottura delle acque……
Quando, Cristo era in vita :stabat mater dolorosa,iuxta crucem lacrimosa.
Da allora, sono passate : tre + tre lune,si sono scaricate, tante vecchie :batterie,mi sono consumato : in diverse e potenziali vigne,ma, ricordo il vissuto, di un solo maledetto :
grande amore.
Poi, dopo anni, ho compreso : con il cuore ho rifatto il letto,
mi sono scrollato di dosso la noia : l’attesa,mi sono alzato,
oggi, sono risorto : dopo aver sciolto,il legame con la parte egoista,
dell’archetipo intra-uterino, malato,come la discordia,
portata a cena, dall’ultimo dei Giudìa……
Quando, Cristo era in vita :stabat mater dolorosa,iuxta crucem lacrimosa.
Così, a te mi descrivo : oh! Cara – Dolce : …313@...
Parlando di me, come un moderno guelfo, ti dico :
Al centro, della mia vita, durante il cammino,intorno :
ai 2+8 anni, un alchimista teatrante,sfilò dalle mie mani, due anelli di gomma,
mi rubò, le promesse comunioni,da lì a poco, la mia allora amante,
come una portinaia, della lingua latina,mi chiuse le porte al paradiso,
infatti, ritornò dal suo ex-marito,seguitò, dunque : una vita come regista,
chiudendo il nostro amore come un virus in file :famosi,per l’insieme di ostacoli,
dovuti alle indotte cattive azioni.
Spero, arrivi di nuovo il giorno dell’amore,e che, le porte del paradiso da me, siano : percepite ed aperte,
non voglio più ostacoli nella mia vita, solo angeli,quando, nello giocoso tempo, alle vigne dell’ultimo - dì - di marzo,ella, la dama : …313@...mi inviterà, ad una festa baccante,dove scambieremo favella,
ed io per ella, avrò tra le mani : petali di fiori,da spartire, come un cavaliere,sul suo tappeto, lungo il suo cammino,tutto questo : nel giorno del riposo.
Infatti, cara – dolce : …313@...
Non ci sarà mai tra noi scrittori, il saffico odio,ma solo, trascinata dal sangue,una piccola espressione :
quel ti amo!
Che, solleverà tutti i petali dei fiori,per noi due verso il cielo.
Infatti, cara – dolce : …313@...Ti chiedo : sei libera?...
Ti va! Di accogliere, sulla tua scrivania :
- la realtà di un fiore nel flusso dell’acqua -un trecentesco canto ad Orfeo,
il compositore dell’inferno,in modo che tu possa :
- mi scuso per il tu, mi scuso per il lei -salvare, la mia umile, semplice e minimale anima,
che intona dalla terra verso il cielo, inni al tuo volto giovane ed eterno,come lo zaino che, porto sempre sulle spalle,pieno di tanti : ti voglio!... Quel giorno :… se ti va!... non dirmi di No.
Torna Su
Poesia aperta : dall’altro fidanzato
Con tra le mani una alea, da giocatore,
ho cercato di rubare,
il movimento : mobiles, alla carta del mio cuore,
al mio agitato destino. Purtroppo,
per sorteggio : chance music, la musicale carta,
nel colore nero, mi è caduta,
tra gli 8tto tentacoli a ventosa, tra il becco,
di un grande polpo.
Sono, i giochi armonici, delle note straniere,
che, mi affascinano e lanciano il mio destino :
verso una alea aperta, ma dalla gentilezza controllata.
In questo oceano… de mon coeur mis à nu,nuoto come : il fu scultore Alexander Calder,
con in tasca i pesi : fatti di fili e di lamine di metallo,
per trovarmi un punto fisso nel mondo.
Io vagabondo,
sono salito, su di un taxi, ed ho pagato,
la destinazione : per un’ unica corsa,in cerca della donna del cuore,
prima però, ho impugnato i dadi,
ho messo in discussione la mia vita,
e, da uomo libero e sereno,
ho scommesso ed ho : i dadi lanciato.
Ieri! Dopo 5 anni dallo scioglimento,
della mia : Music band, ho scritto :
una canzone. L’ho profumata con l’ingegno,della curiosa Lizz,
una fantastica fotografa Americana, tutta :
Zen! One! Okay!
A lei dico :
vorrei tanto studiare, composizione musicale,
alla Berklee Boston University,
ma, non riesco ancora a capire la lingua inglese ed in più,
non conosco i regolamenti d’accesso e non so neanche se posso accedervi,data, la mia matura età : ho 33anni che sballo!
Cara Lizz!
À l’idèe de te voir mon coeur se remplit de joie…Se ti va ! puoi ascoltare la mia voce,al : tre quattro nove, quattrocinqueduenove centonove… A te dico :
Gesù! Mi vuole : compositore e scrittore,
sua, Maria e Madre, anche : filologo,
Santa Teresa dei bit, invece, mi vuole :
attento ad ogni tipo di lavoro e di dialogo,
chi vincerà …?... forse tutti o nessuno,per adesso, combatto a passo coi tempi : la nausea,
perché! Mi sento, assolutamente incapace :
a qualsiasi tipo di mestiere.
Seduto, al centro di una panchina,
con le gambe accavallate,
solo, come un cane abbandonato,
sulla corsia di sorpasso,
faccio suonare : l’orologio di Dio,ispirato dai versi di Voltaire,
faccio suonare : l’orologio e affidandomi a Dio,fantastica Lizz !... Beh !
À l’idèe de te voir mon coeur se remplit de joie...
Il tuo : poeta di sinistra, alla prossima.
Torna Su
|