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"Foglie d'autunno" ( a Joy Grisham) E'
oscillare incerto, principiar lento
d' autunno. Mi percorre scarno
un alito erboso e rugose foglie: creature
a lor stesse avvinte sul rampicante freddo.
Spoliato dei figli, mormora
ora leggero - lacrime - il ramo nel
batter fondo - mugghiar di vento - ove
turbinano oltre - polverose nubi e bigie -
dune aeree: intorto fogliame.
Affamata terra dischiude il suo
bacio: prepara loro, sull'erba che accima,
soffice una coperta. E s' ingrigia, sul pallido
ovale, il color d' autunno.
Di minor forza lo sferzo
d' aria fredda del sonno mi fa
il saperti qui: tu smembri l' odor di pena
ed il nulla: del tempo; mentre sul cuore nascondo, l' un l'altra
inanellate,
sposate dita.
Le nostre: amarti è
saper insieme di non esser - mai soli.
"Un Anno"
Freddo è sentirmi, come scevro di
spazio e confini dal sicuro tratto.
Nel distratto menar della prima stella
vedemmo confitto all'arenile un remo
e scarno, ed ancor s'udiva,
sciolta, l'eco d'uno sciabordio.
Un vecchio legno,
su grani sabbiosi a riposar stanchezza
come muta cosa, dimentica
"Lontani"
Brusco annuncio d'un
piovasco, e m'accresce
teoria dei tuoi abbracci: mancanti.
Strugge alla vista
l'allunata sera in
gravide nubi volgersi; così
penetra di nebbia l'odore e resina
Sei acque inquiete: non
ti argino,
e un’altra volta sento
i miei passi percorrere
versi già accaduti. |
"Notturno"
Silenzi d'ambra
adornano strade: è quasi luce
oltre il piovasco, e notte
dissolve, dell'or nel volger,
silenti mattutine.
M'avvolgo, sì
ebbro, in parole che lontani
odori consegnami : or profusi
dal duro sonno, negli occhi.
I nostri
"All'imbrunire"
E' quiete nell'ombra; tace la valle
dall'umida coltre serale dagli
stormi allietata, e s'eleva gaio il
canto d'una donna sulla via del
ritorno che a rincasar la porterà.
Fedele l'attendono all'imbrunire
- sì forte intriso d'odori e voci
liete e festanti che il sol salutano -
il tepor d'un focolare, l'abbraccio
il bacio d'un bimbo, il desco imbandito.
Anche l'aia s'acquieta, e vivida la
luna, ora stende il suo manto materno
"Gita al fiume della valle dorata"a Joy Grisham
E' immensa luce
ovunque.
Assenti i confini,
s'espande lieve
l'onda d'uno sguardo.
Occhi materni
d'un amore che totalizza, e
parole soffocate
nell'attimo di una sensazione
senza tempo.
Raggiante,m'illumino.
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