SUL
FIUME CARDONER
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Un
giovane paggio
alla
corte di un re
sogna
di combattere
e
arriva il giorno che
colpito
ad una gamba
convalescente
sta:
Dio
gioia gli darà.
E’
una vita nuova
il
fervore crescerà,
la
coda serpentina
chiarezza
gli farà;
assorto
e solo
illuminato
è
sul
fiume Cardoner.
Unica
speranza è la povertà
a
Gerusalemme non si può fermar;
ora
a Parigi studente diverrà,
è
la Sua volontà.
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Un
gruppo di “compagni”
si
unirono per poi
essere
dispersi
“servi
inutili”:
obbediranno
amando in tutto.
E’
qui il voto di Montmartre.
Maestro
della fede
ministro
della Vita:
è
chiaro ormai a La Storta
che
il seguito sarà
servire
e amare
da
qui all’eternità
la
gloriosa Sua maestà.
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EPIFANIE
(31/03/02)
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L’IMBRUNIRE
(16/04/02)
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Epifanie
recondite
bugie
solo
e soltanto mie
schiariscono
le menti
e
i cuori ma
solcano
l’anima,
e
avverto la pesantezza del mio limite.
Lo
stesso di chi ha usato
la
fragilità di una donna
per
un tempo lungo come
il
giorno di santa Lucia.
E
vorrei parlare
cantare,
suonare…
Eloquentemente
tacere.
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E
mi ritrovo qui
con
un buco nel cuore
senza
sapere cosa fare,
dove
e come…
Certo
che è proprio brutto
sentirti
lontano
e
non potere
accarezzare
la tua mano.
Due
stelle che
cadono
giù,
mi
sembra di morire
e
rimango da solo:
attendo
l’imbrunire.
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AI
MIEI RAGAZZI (20/05/03)
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Sono
queste mie parole
che
ti vogliono cantare
gli
anni che sono passati
più
veloci di un’estate.
Se
di quanto ti è accaduto
esperienza
ne farai
tu
vivrai, crescerai, tu vivrai.
Eri
piccolo ed ansioso
mi
dicevi: “professore…
vorrei
credere a qualcosa
ma
soltanto per amore”.
Vorrei
essere riuscito
a
trasmetterti che c’è
chi
ti ama anche senza di te.
Se
ogni tanto avrai
il
tempo di pregare,
l’abbiamo
fatto spesso
invece
di studiare.
E
non stancarti mai di ricercare
la
verità che ti può liberare.
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Giovinezza
turbolenta
che
non si appartiene più
non
fermarti di sognare.
Nel
silenzio anche tu
potrai
dare un valore ai valori che già hai
e
vivrai in pienezza vedrai…
che
la felicità
ha
un prezzo da pagare,
che
non puoi fare a meno di esser solidale.
E
camminando insieme andremo oltre
il
nuovo mondo che sta all’orizzonte.
Io
con queste mie parole
ti
ho voluto raccontare
tutto
quello che ho vissuto
frequentando
la tua classe.
Ma
ora è giunto il momento
di
lasciarci e dirti che
ho
imparato anche molto da te.
Grazie
a te…
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DAMMI
UN PO’ D’AMORE (12/01)
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ERA
ORA (31/03/02)
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Quando
tutto ciò che gira
intorno
a te
non
ha proprio molto senso
anche
se
scorgi,
in fondo, qualche cosa
che
ti dà
forza,
pace, gioia e tanta
serenità…allora,
dammi
un po’ d’amore.
Dopo
che ho trovato ciò che è
dentro
di me
devo
fare in modo che lo scopra anche tu.
Sentirai
la forza che fa
nascere
in te una nuova luce
grande
come il ciel, allora…
dammi
un po’ d’amore.
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Elettrizzante
luminosità,
effervescente
occasione
nasconde
oniriche
reminiscenze
amorevoli.
Eravamo
lontani
e
ora
niente
ostacola
racconti
amichevoli
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NON
E’ POSSIBILE (12/04/02)
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Dovresti
essere lieto
se
oggi
hai
fatto quanto dovevi
per
Lui.
Ma
non è sempre
possibile,
chiaro,
sereno e
lo
sai.
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FAMMI
GIUSTIZIA (14/04/02)
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MUOIO
E VIVO (30/01/02)
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Vagabondi
invisibili
in
un cielo rattoppato
…
ma che cosè mai
che
mi fa credere ancora
mi
riga gli occhi d’amore
e
poi mi lascerà
con
timore e tremore.
Fammi
giustizia
difendimi
Maestro
e Signore
della
mia vita.
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In
questo stesso istante
vivo,
muoio
e vivo
con
te, per te
in
Te.
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