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Terra
e Cielo
Fragile
cristallo dalle mani palmate
cigno
delle mie aurore desiderate
strascico
fra terra e cielo
d’ogni
mio desiderio sei nuovo velo
ama,
ama, con tutto ciò che hai
ama,
ama, e dopo non lasciar mai
la
Terra con una mano ben tesa
il
Cielo con desideri senza resa.
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Col
tuo nome
Io
che sono stupido come un secchio d’acqua,
bucato
da tutte le parti,
raccolgo
polvere di luna
e
col tuo nome ne faccio coreografia
e
tutti col naso in su a guardare il cielo,
perché
ogni volta che è poesia,
ogni
volta che succede,
è
come rubare un pezzo di cielo a Dio. |
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Dimmi
che lo vedi anche tu.
Dimmi
che lo vedi anche tu
quest’orizzonte
dove
le lacrime dei sogni
e
dei desideri
possono
confluire
in
glorioso unire,
lo
senti, è il mio cuore,
che
ad ogni alito di speranza vibra
e
sa amare anche una voce sconosciuta
e
ora il silenzio che allontana
che
compie il misfatto del dubbio
…parlare
…tacere,
ma
stasera le stelle fanno da falò
per
le nostre divinità
sono
dipinte sull’anima
che
hai intagliato come una tela
per
la mia fantasia,
per
il tuo silenzio,
e
ho cercato demoni e beffe della vita
per
darmi una ragione,
una
ragione per cui sempre sul più bello
è
un miraggio,
e
ora dimmi che la stella del desiderio
che
è calata nei cristalli dei miei occhi
ha
incrociato anche i tuoi.
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Sabbia
d’amore
Ho
amato il sogno di una speranza
sabbia
d’amore contenuta in mani bucate dal tempo,
e
questa storia son spruzzi di libertà
contro
lo scoglio della realtà,
ed
ora potrei incorniciare le tue lacrime
con
un groviglio di parole,
ma
sarebbe solo un modo per sfuggire
dalle
proprie responsabilità,
ed
è proprio in queste notti che rivedo la tua immagine
mentre
la lama affilata della memoria
incide
i lineamenti del tuo viso sullo schermo della dignità,
fin
troppe volte ho sondato con le mie labbra
sulla
tua pelle il battito del tuo cuore,
e
così un sipario di stelle scende
sul
palcoscenico della sera,
mentre
la mia coscienza è affondata
dagli
artigli della tua anima,
mentre
la sagoma del tuo corpo
fa
da ombra sul muro del desiderio…
ma
ora i tuoi occhi son solo frecce avvelenate
contro
il bersaglio del mio cuore,
e
allora non intralciare più la mia corsa,
non
saprei più fermarmi,
ormai
questa mia vita è troppo lontana
dal
tuo modo di sperare.
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