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Il sole e la luna

autore: Mara

Testo teatrale 

PERSONAGGI

  

A Roma:

CESARE            poeta romano

GIOVANNI         figlio di Cesare

FABRIZIO          

                           amici di Giovanni

ANDREA             

SILVIA                cugina di Andrea

OSTE                 fratello di Cesare

 

Clienti della locanda

 

Da Varese:

 

MARIAM            poetessa varesina

GEMMA             amica di Mariam

 

Da Napoli:

 

FRANCESCA     

                           pretendenti di Cesare e Giovanni

GIADA

I.I.

 

    Varese. Casa Mariam. Entrano Mariam e Gemma.

 

MARIAM      Com’è dolce. 

                    Parole e  note unite in armonia si fondono

                    E le sue opere per me 

                    Non sono che un meraviglioso dono…

                    Sinfonie di parole che ammaliano gole!   

GEMMA      Non per niente Cesare 

                    E’ uno dei più grandi poeti del nostro tempo,

                    Non sei l’unica ad apprezzarlo, sai? 

                    Anche a me piace molto.

MARIAM      Uno dei più grandi dici?

                    E’ evidente che non lo conosci 

                    Se pensi questo di lui: è il migliore piuttosto!    

GEMMA      Invece so più di quanto tu possa credere:

                    Ha quasi raggiunto ben cinquanta inverni

                    Ma è come se per lui fosse sempre primavera

                    Per quello che scrive e per quanto è carino.

                    Perennemente in cerca dell’anima gemella

                    Solo poche hanno avuto il piacere di crederlo loro,

                    Prima fra tutte la sua ex moglie:

                    Ha vissuto con lei per molti anni

                    E, a dispetto di tutto quello che si è detto, 

                    Anche dopo il divorzio sono rimasti amici.

                    Ha anche un figlio giovane e bello d’aspetto come lui,

                    Si dice abbia il suo carattere 

                    Ma non la sua arte, che peccato!

MARIAM      Conosci la sua vita, devo ammetterlo, ma non lui

                    Che e’ la cosa più importante. 

                    Però conosci me e sai che non mento:

                    Le sue parole sono come musica per le mie orecchie,

                    Le mie rime cosa sono paragonate alle sue?

                    Sembra che le nove muse 

                    Solo a lui abbiano indirizzato lo sguardo.

                    Sul mio foglio le lettere si perdono tra le vie 

                    Mentre le sue si mettono in riga in perfetta scia!

                    Nessun cuore può resistere a tali parole:

                    Sono frecce d’argento 

                    Che qualsiasi cosa incontrino nel loro cammino 

                    Trafiggono d’amore!

GEMMA      Vivi cosi’ distante da lui e lo descrivi e lo lodi

                    Come se lo avessi qui ora davanti agli occhi!

MARIAM      Perché e’ proprio li’ che lo cerco 

                    Quando non occupa il mio cuore:

                    Non esiste distanza  tra due innamorati!  

GEMMA       Da come parli sembra veramente che tu lo conosca

                    Eppure so per certo che non e’ cosi’.

MARIAM      Proprio per questo ho deciso:

                    Io vado, io devo andare!

                    Più di ventidue inverni bui anch’io ho aspettato,

                    I miei occhi non possono più restare all’oscuro

                    Specchiati nei suoi solamente si potranno illuminare!

                    D’altronde lo sai anche tu: l’acqua non si può tagliare

                    Ed io e lui non siamo che gocce dello stesso mare

                    Per un arcano motivo da tempo divise dal tempo.

                    Ma ora basta con i soliti giochi,

                    Questa volta punterò alla tombola,

                    Non mi limiterò ad un semplice ambo.

                    Lui deve sapere di me 

                    E lo deve sapere subito!

                    Le stelle sono dalla mia parte.

                    Che fai? Vieni con me

GEMMA      Cosa? Vuoi partire per Roma? Adesso?

                    E vuoi che venga con te, cosi’ su due piedi?!

MARIAM      Be, puoi sempre seguirmi 

                    Saltellando su un piede solo se preferisci…

GEMMA      Sei sempre la solita! Ma perché per una volta

                    Non ti fermi e non ragioni 

                    Su quello che stai per fare?

                    Potresti veramente ottenere una “tombola”

                    Agendo cosi’ d’impulso!

MARIAM      D’accordo, seguirò il tuo consiglio:

                    Non mi fermerò e non ci rifletterò!

                    Niente ma, sai che odio stare immobile

                    O peggio ancora ragionare!

                    Non voglio restare seduta ad attendere 

                    Il mio biondo principe azzurro!

                    Niente ordini, il mio cuore mi chiama:

                    Non posso star qui ad aspettare!

                    Allora? Vieni si o no? 

                    Deciditi perché io vado!                                                                                          (Esce Mariam)

GEMMA      Ogni volta la stessa storia!

                    Chiederle una cosa?

                    Impossibile, otterresti solo il contrario!

                    E come dirle di no, chissà cosa combinerebbe!

                    Ma meglio che mi sbrighi ora,

                    Si sta già preparando a lasciare la casa!                                                              (Esce Gemma)  

   

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