Due Zingari
Tonalità
—
Testo
Re7+ Sim7 Fa#m7 La4 2v
Re7+
Ecco stasera mi piace così
Sim7
con queste stelle appiccicate al cielo
Fa#m7
la lama del coltello nascosta nello stivale
La4
e il tuo sorriso trentadue perle
Re7+ Sim7
così disse il ragazzo nella mia vita non ho mai avuto fame
Fa#m7
e non ricordo sete di acqua o di vino
La4
ho sempre corso libero, felice come un cane.
Mi Si
Tra la campagna e la periferia e chissà da dove venivano i miei
Re
dalla Sicilia o dall'Ungheria
La Mi Re Mi
avevano occhi veloci come il vento leggevano la musica
Re Mi La La7+ La6 La Sol Sol4 Sol7
leggevano la musica nel firmamento
Do
Rispose la ragazza ho tredici anni
Sol Sol7
trentadue perle nella notte
Fa Do
e se potessi ti prenderei per avere dei figli con le scarpe rotte
Sol
girerebbero questa ed altre città
Sol7 Do
questa ed altre città a costruire giostre e a vagabondare
La La7
ma adesso è tardi anche per chiaccherare.
Re7+ Sim7
E due zingari stavano appoggiati alla notte
Fa#m7 La4
forse mano nella mano e si tenevano negli occhi
Re7+
aspettavano il sole del giorno dopo
Sim7
senza guardare niente
Fa#m7
sull'autostrada accanto al campo
La4 La
le macchine passano velocemente
Mi
e gli autotreni mangiano chilometri
Si
sicuramente vanno molto lontano
Re
gli autisti si fermano e poi ripartono
La
dicono c'è nebbia, bisogna andare piano
Mi Re Mi
si lasciano dietro,
Re Mi La Mi Fa#m Mi Sol
si lasciano dietro un sogno metropolitano.
Do7+ Lam Mim Sol 5v Do7+
Suona un'altra canzone... cerca
Scopri le altre canzoni di Francesco De Gregori ⭐
Altri brani di Francesco De Gregori